Nel dicembre 2005, quale artista scelto per il Canada, Gaber accettò di rappresentare ancora una volta il Canada e di mettere in mostra il suo più recente studio artistico innovativo strutturato a linee curve, durante una delle più prestigiose esposizioni europee, la V Edizione della Biennale Internazionale dell'Arte Contemporanea di Firenze, in Italia.
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Ingegnere di struttura: Michael Sheeres, P. Eng.
Progetto di struttura: Boyd Roberton, Upper Canada Specialty Hardware Ltd
Produzione della struttura: Philip Turk, Gallery Specialty Hardware
Foto
: Jamie Ramage
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| Antoine Gaber alla Biennale Internazionale dell'Arte Contemporanea 2005 di Firenze, in Italia, con il suo dipinto-studio artistico a linee curve intitolato Campo di Iris selvatici color malva |
Oltre 768 artisti da 74 nazioni hanno esposto più di 2000 opere d’arte. Il Comitato Scientifico Internazionale, composto da 20 membri, ha valutato le opere suddivise per categoria: pittura, scultura, grafica, mezzi di comunicazione diversi, installazione, fotografia e arte digitale.
La selezione degli artisti si basò sulla qualità dell’opera d’arte e sui valori culturali rappresentati dalla loro opera. La Giuria Internazionale, che assegna il riconoscimento e i giudizi per invitare gli artisti, era composta da illustri figure di critici d’arte come John T. Spike, critico e storico dell’arte, direttore della Biennale dal 1998, Firenze, New York; Veronika Birke, critico e storica dell’arte, prima vice-direttrice della Graphische Sammlung Albertina, Vienna, Austria; Barbara Rose, critico e storica dell’arte, Roma e New York; Stefano Francolini, critico e storico dell’arte, direttore del settore Restauro, Opificio delle Pietre Dure, Firenze; David Rubin, curatore delle Arti Visive, Centro per le Arti Contemporanee, New Orleans; Elza Ajzenberg, professoressa di Arte e Comunicazione, direttore del Mac, Museo d’arte contemporanea, San Paolo, Brasile; Julian Zugazagoitia, direttore del Museo Del Barrio, New York; R.B. Bhaskaran, presidente della Lalit Kala Akademi, Accademia Nazionale d’Arte, India; Pasquale Celona, presidente della Biennale e presidente della Giuria Internazionale, Piero Celona, vicepresidente della Biennale e direttore delle pubbliche relazioni.
La quinta edizione della Biennale dell’Arte Contemporanea di Firenze si è svolta nella storica Fortezza da Basso. L’inaugurazione è stata caratterizzata dal Corteo Storico Fiorentino e dall’esibizione degli sbandieratori, seguiti dal discorso inaugurale del presidente della Biennale.
Durante la Biennale artisti famosi a livello internazionale, come uno dei fondatori della Op Art, Richard Anuszkiewicz, e gli artisti Christo e Jeanne-Claude furono tutti insigniti del premio Lorenzo il Magnifico per il successo della loro carriera.
Richard Anuszkiewicz è uno degli esponenti leader dell’Arte Ottica, o Op Art, che è diventata importante a metà degli anni ’60. La Op Art (gioco sul termine Pop Art) solitamente si riferisce ad una serie di astrazioni geometriche che impressionano e frantumano la visuale e creano un senso di movimento o di vibrazione, dei mutamenti nella direzione spaziale o un regresso infinito. Intesa soprattutto ad evocare risposte da parte dell’occhio umano, essa ha meno a che fare con ciò che gli spettatori pensano o credono di vedere che con ciò che l’artista, il quale impiega una serie di espedienti geometrici ed ottici, vuole che gli spettatori percepiscano. Queste opere vengono spesso identificate troppo in fretta con le illusioni visive che si trovano nei manuali di psicologia percettiva.
Anuszkiewicz è guidato dai mutamenti ottici che si presentano quando diversi colori ad alta intensità vengono applicati alle stesse configurazioni geometriche. Ciascuna delle sue composizioni ha il proprio ritmo e, quindi, la propria energia come parte di una composizione lirica. Egli ha ottenuto molti premi ed è stato spesso in mostra nei musei di tutto il mondo. La sua opera è inclusa nelle collezioni della Corcoran Gallery of Art di Washington, D.C., del Fogg Museum della Harvard University a Cambridge, del Whitney Museum of American Art e del Museum of Modern Art di New York.
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Richard Anuszkiewicz, uno degli esponenti leader dell’Arte Ottica, o Op Art
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Famosi a livello internazionale Christo e Jeanne-Claude, (Christo Javacheff e Jeanne-Claude de Guillebon), marito e moglie, sono nati nello stesso giorno: il 13 giugno 1935; lui in Bulgaria e lei a Casablanca. Si incontrarono e si sposarono a Parigi nel 1958. Dal 1961 insieme hanno eseguito installazioni monumentali in Europa, Asia, Australia e Stati Uniti, le quali li hanno di gran lunga fatti diventare tra i più noti ed influenti artisti contemporanei. Nel 2005 Christo e Jeanne-Claude hanno completato il loro progetto di enorme successo I cancelli nella città di New York. Più di settemila cancelli con riquadri strutturali color zafferano formarono un camminamento a serpentina nel Central Park. In migliaia sperimentarono I cancelli durante i sedici giorni in cui rimasero nel parco.
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Gli artisti Christo e Jeanne-Claude insigniti del premio Lorenzo il Magnifico per il successo della loro carriera.
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Dopo aver vinto il premio Lorenzo il Magnifico nella III Edizione della Biennale di Firenze, Carole A. Feuerman ha messo in mostra un’edizione speciale della sua famosa scultura Catalina. Creata appositamente per la Biennale, la nuova Catalina è una volta e mezzo le dimensioni della versione originale ed è stata posta in modo che si noti nella piazza di fronte alla storica Fortezza da Basso.
La famosa scultura Catalina di Carole A. Feuerman posta in modo che si noti nella piazza di fronte alla storica Fortezza da Basso con Antoine Gaber
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L’artista americana Carole A. Feuerman è conosciuta, insieme con Duane Hanson e John D'Andrea, per essere uno dei maggiori scultori iper-realisti americani. Lavora con resina dipinta ad olio, marmo e bronzo. La parte principale del suo lavoro va dalle forme iper-realiste ai più recenti esperimenti di decostruzione e astrazione coi flussi di bronzo. La sua opera si trova inclusa in collezioni prestigiose come quella del precedente presidente e senatrice Hillary Rodham Clinton, la Frederic R. Weisman Art Foundation, quella del dott. Henry Kissinger, la Michael Gorbachov Art Foundation e la Malcolm Forbes Magazine Collection.
La Biennale Internazionale dell’Arte Contemporanea di Firenze e la città di Firenze durante la quinta edizione hanno reso omaggio anche alla HARLEY-DAVIDSON, preziosa interprete di quell’eredità che sta tra arte e tecnologia
Durante la Biennale Internazionale dell'Arte Contemporanea, Antoine Gaber ha avuto l’opportunità di incontrare e di discutere con parecchi artisti riconosciuti a livello mondiale come Richard Anuszkiewicz, Christo e Jeanne-Claude, la famosa scultrice Carole A. Feuerman, USA, Mario Pachioli, Italia, creatore del premio Lorenzo Magnifico e diversi colleghi artisti da tutto il mondo
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Christo e Jeanne-Claude (Christo Javacheff e Jeanne-Claude de Guillebon), famosi a livello internazionale, con l’artista Antoine Gaber
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L’artista americano Richard Anuszkiewicz, uno degli esponenti leader dell’Arte Ottica, con Antoine Gaber
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La famosa scultrice iper-realista Carole A. Feuerman, USA, con Antoine Gaber
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La famosa scultura Catalina di Carole A. Feuerman |
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Mario Pachioli, famoso scultore italiano, creatore del premio Lorenzo Magnifico con l’artista Antoine Gaber
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Gaber ha avuto l’opportunità di discutere della sua arte con parecchi direttori museali come Gregorio Luke, direttore del Museum of Latin American Art (MOLAA), Long Beach California, New York Metropolitan Museum of Art, Associate Museum Educator Rosa Tejada, Stefano Francolini, critico e storico dell’arte, direttore del settore Restauro, Opificio delle Pietre Dure, Firenze, la prof. Matty Roca, critico, storica dell’arte (Messico) e inoltre membro dell’Associazione Internazionale dei Critici d’Arte (AICA), il prof. John T. Spike, membro della Giuria Internazionale della Biennale Internazionale dell'Arte Contemporanea di Firenze, direttore della Biennale dell’Arte Contemporanea di Firenze, critico, storico dell’arte (New York).
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Gregorio Luke direttore del Museum of Latin American Art (MOLAA), Long Beach California con l’artista Antoine Gaber
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| Il dott. prof. Stefano Francolini, critico e storico dell’arte, direttore del settore Restauro, Opificio delle Pietre Dure, Firenze con l’artista Antoine Gaber |
La prof. Matty Roca, critico, storica dell’arte (Messico), New York Metropolitan Museum of Art, Associate Museum Educator Rosa Tejada, Gregorio Luke direttore del Museum of Latin American Art (MOLAA), Long Beach California con l’artista Antoine Gaber.
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La prof. Matty Roca, critico, storica dell’arte (Messico) e inoltre membro dell’Associazione Internazionale dei Critici d’Arte (AICA), il prof. Pasquale Celona, presidente della Biennale di Firenze con l’artista Antoine Gaber
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Il prof. John T. Spike, direttore della Biennale dell’Arte Contemporanea di Firenze, critico, storico dell’arte (New York) con l’artista Antoine Gaber
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Alcuni rappresentanti dei governi esteri, come il console onorario del Messico a Firenze e il sovrintendente all’Eredità Culturale del Gabinetto del Presidente dell’Assemblea Legislativa, Stato di San Paolo, Brasile, hanno reso particolare omaggio all’opera d’arte di Gaber, all’iniziativa di raccolta-fondi e al progetto “Passione per la Vita”.
Il console onorario del Messico a Firenze, on. Cosimo Di Nocera, la signora Angelina Herrera della Biennale con l’artista Antoine Gaber
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L’on. dott. Emanuel von Lauenstein Massarani, critico d’arte e sovrintendente all’Eredità Culturale del Gabinetto del Presidente dell’Assemblea Legislativa, Stato di San Paolo, Brasile, con l’artista Antoine Gaber
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Il Catalogo ufficiale 2005 della V Edizione della Biennale Internazionale dell'Arte Contemporanea, distribuito in parecchi musei d’arte e gallerie d’arte nel mondo, contiene anche il nome e l’opera artistica di Antoine Gaber e, durante la visita di Gaber alla Biennale, ha già portato a nuove opportunità d’esporre presso gallerie internazionali. Gaber ha preso accordi per mettere in mostra la sua arte in parecchi Paesi europei (Svezia, Svizzera, Francia, Germania, Spagna) e in America Latina (Messico, Brasile).
Durante la cerimonia di premiazione della Biennale di Firenze 2005, il prof. Pasquale Celona, presidente della Biennale di Firenze, ha insignito Antoine Gaber, artista canadese pittore impressionista internazionale e ricercatore sul cancro, del prestigioso premio "Lorenzo il Magnifico", quale riconoscimento per la sua iniziativa internazionale artistica e sociale di raccolta-fondi “Passione per la Vita” a favore della ricerca sul cancro.
Il prof. Pasquale Celona, presidente, e Piero Celona, vice-presidente della Biennale di Firenze, con l’artista Antoine Gaber con il prestigioso premio "Lorenzo il Magnifico", quale riconoscimento per la sua iniziativa internazionale artistica e sociale di raccolta-fondi “Passione per la Vita” a favore della ricerca sul cancro.
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Gregorio Luke, direttore del Museum of Latin American Art (MOLAA), Long Beach California, il prof. Pasquale Celona, presidente, con l’artista Antoine Gaber
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Il prof. Pasquale Celona, presidente della Biennale di Firenze con l’artista Antoine Gaber.
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La Biennale Internazionale dell'Arte Contemporanea di Firenze si è ora unita ad Antoine Gaber in qualità di socio artistico, portando l’arte verso la vita a favore dell’informazione e della ricerca sul cancro con il progetto di Gaber “Passione per la Vita”. Tale progetto continuerà a raccogliere ulteriori fondi in giro per il mondo per la ricerca e la sensibilizzazione sul cancro. Adesso, questa importante associazione presenta nuove opportunità per gli artisti selezionati della Biennale di Firenze provenienti da tutto il mondo, ai quali viene offerta l’opportunità di unirsi ai futuri sforzi artistici internazionali di Gaber per la raccolta-fondi.
In virtù dell’ambito della sua iniziativa internazionale di raccolta-fondi, durante la cerimonia di premiazione, Antoine Gaber fu l’unico artista a ricevere un permesso speciale da parte del presidente della Biennale per fare un discorso per condividere la sua visione sul progetto artistico e sociale di raccolta-fondi “Passione per la Vita”.
Discorso di Antoine Gaber durante la cerimonia di premiazione alla Biennale Internazionale dell'Arte Contemporanea of Firenze
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Durante il suo breve discorso, il messaggio di Gaber ha toccato il cuore di parecchi colleghi artisti e ha successivamente ricevuto un sorprendente sostegno da parte di parecchi dei suoi colleghi artisti da tutto il mondo. Questo aiuto notevole adesso ha aperto le porte a diverse nuove opportunità internazionali con altri artisti, per espandere ulteriormente il progetto di Gaber “Passione per la Vita” per la raccolta-fondi in giro per il mondo, come forza artistica internazionale unificata a favore della sensibilizzazione e della ricerca sul cancro.