Discorso di Antoine Gaber durante la cerimonia di premiazione alla Biennale Internazionale dell'Arte Contemporanea di Firenze
10 Dicembre
2005 ore 16:00
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Professor Celona, illustri ospiti, colleghi artisti.
Sono molto commosso e onorato di ricevere questo prestigioso premio "Lorenzo il Magnifico".
Mi piacerebbe accettare questo premio a nome di tutti i pazienti colpiti da tumore per cui abbiamo raccolto fondi in diversi Paesi, per aiutarli a migliorare le loro condizioni di vita attraverso la ricerca e la consapevolezza.
Lo scopo del progetto “Passione per la Vita” è di accrescere la consapevolezza sul cancro come malattia e di aiutare a finanziare la ricerca. E’ soltanto attraverso la consapevolezza e la ricerca che saremo in grado di mutare il corso di questa malattia. |
La maggior parte degli artisti presenti oggi ha una cosa in comune: siamo tutta gente sensibile e compassionevole, la quale spesso usa la propria arte come veicolo per fare una dichiarazione su una situazione politica che viola i diritti umani, sull’ingiustizia di questo mondo, sulla violenza, sulla sofferenza provocata dalla guerra o altro. Oggi mi piacerebbe proporre a tutti gli artisti di andare anche oltre con la loro espressione artistica e di intervenire su problemi importanti che sono molto vicini a tutti noi. Spesso ci dimentichiamo di quei problemi importanti che sono davvero molto vicini a noi tutti, come il cancro, che si sta ancora portando via le vite dei nostri cari. Se prendiamo ad esempio il cancro al seno, una donna su 9 probabilmente svilupperà un tumore al seno nel corso della vita ed è una di troppo!
Tutti noi possiamo aver sperimentato la perdita di una madre, di una sorella, di una moglie, di una cara amica per colpa di questa terribile malattia, il tumore al seno. Ci si può chiedere: cosa stiamo facendo come comunità artistica per cambiare le attuali conseguenze sulla salute?
Come possiamo agire per fare la differenza in questo mondo e come possiamo agire insieme per fare questa differenza?
Oggi la Biennale di Firenze è ufficialmente diventata un importante socio internazionale del progetto di Antoine Gaber “Passione per la Vita” e anche voi siete ora ufficialmente invitati quali membri sostenitori della causa. Vorrei incoraggiare ciascun artista di questa Biennale di Firenze, in rappresentanza di 74 Paesi, a partecipare e ad unirsi a questo importante progetto.
Grazie alla Biennale di Firenze, si presenta la grande opportunità di unirsi ai prossimi eventi internazionali di raccolta-fondi, offrendo un po’ della vostra arte o una percentuale della vendita della vostra arte attraverso le future iniziative di raccolta-fondi di “Passione per la Vita”.
Soltanto insieme, come forza artistica unitaria, faremo la differenza nel migliorare le condizioni di salute dei pazienti colpiti da tumore in tutto il mondo.
Grazie per la vostra cortese attenzione.