His Paintings are worth $10.28 per square inch, National Post Dicembre 27, 2003

His Paintings are worth $10.28 per square inch, National Post Dicembre 27, 2003

Financial Post, Sabato 27 Dicembre 2003

INVESTIRE

Pagina IN5

I suoi dipinti valgono 10,28 dollari al pollice [1 pollice = 2,54 cm (ndt)] quadrato

____________________________

L'ARTE COME INVESTIMENTO

____________________________

Antoine Gaber è in grado di tracciare un grafico delle performance della sua opera mettendolo a confronto con l'indice

_______________________

Di Scott Adams

Non sono molti gli artisti in grado di fornirvi un grafico che indichi come sono andati i loro dipinti rispetto all'indice azionario Standard & Poor' 500. Antoine Gaber di Toronto è in grado di farlo. Quando vendette le sue prime opere impressioniste nel 1997, queste fruttarono 1,62 dollari al pollice [1 pollice = 2,54 cm (ndt)] quadrato. Le ultime sono state valutate 10,28 dollari al pollice quadrato. Ciò significa che il valore dei suoi dipinti è aumentato con un tasso composto annuo del 38%. Non male, considerando che l'S&P 500 ha reso una media del 7% annuo nello stesso periodo.


Mentre l'arte ha un suo piacere estetico, per molte persone è anche un investimento. Così, quando un artista come il signor Gaber presenta guadagni così attraenti, la domanda naturale da parte dei potenziali investitori è: A lungo termine cosa rende di più, l'arte o le azioni?

Un problema nel rispondere a questa domanda è che pochi artisti sono così intraprendenti come il signor Gaber. Prima scienziato e uomo d'affari, lasciò l'industria farmaceutica per dedicarsi a tempo pieno alla pittura. Adesso dirige il suo studio d'arte come farebbe con qualunque altra speculazione affaristica, con un piano d'affari e un sito web per mettere sul mercato a livello internazionale la propria opera. Ed ha accuratamente tracciato il valore della sua opera attraverso gli anni.

"Come uomo d'affari, sei sempre lì a cercar di misurare la performance", egli afferma.

Di recente ha rappresentato il Canada alla Biennale Internazionale dell'Arte Contemporanea, una mostra d'arte internazionale a Firenze, in Italia, e si è portato dietro il suo grafico per mostrare come sia aumentato il valore della sua arte.

"Mi è stato detto che sono il primo artista [che hanno visto loro] a fare una cosa simile", dice il signor Gaber.

Antoine Gaber's Afternoon Sailing is an oil painting on canvas painted in 2001.

Gita in barca nel pomeriggio di Antoine Gaber è un quadro ad olio su tela dipinto nel 2001.

Nonostante i suoi sforzi, il valore dei singoli dipinti del signor Gaber resta difficile da fissare, dal momento che non esiste un mercato di rivendita della sua opera.

Nemmeno il signor Gaber può dirvi quanto uno dei suoi dipinti che avevate acquistato nel 1997 varrebbe oggi, finché qualcuno non vende sul mercato una delle prime opere. Anche se il grafico che traccia ciò che egli ha guadagnato vendendo la sua arte durante gli anni suggerisce che il suo lavoro è stato apprezzato, non conferma il suo valore.

Comunque, ci sono raccolte-dati che tracciano la performance dell'investimento d'arte, grazie alla registrazione di prezzi d'asta che vanno indietro di decenni. Per esempio, Jiangping Mei e Michael Moses, professori alla Stem School of Business all'Università di New York, hanno preparato un indice di 6.000 opere d'arte vendute almeno un paio di volte dal 1885 ed hanno riscontrato che durante gli anni l'arte e le azioni hanno fruttato circa lo stesso. L'andamento in su e in giù delle due classi di beni dipende dal periodo in questione.

Per esempio, il rendimento composto annuo dell'Indice Annuale di Tutta l'Arte Mei / Moses (www.meimosesfineartindex.org) dal 1960 alla primavera del 2003 è stato dell'11,1%, basandosi su più di 4.000 vendite ripetute. S&P 500 ha reso il 10,7% nello stesso periodo.

La grande differenza tra arte e azioni è che l'arte è più volatile. La deviazione standard (una misura statistica della distanza media dal punto medio) in questo periodo per l'arte è stata del 18,7%, mentre per le azioni è stata dell'11,9%. Ciò non è sorprendente, dal momento che nell'arte avvengono meno transazioni; così, la vendita di una singola opera d'arte ha un grosso impatto sull'indice totale.

Interessante è anche la correlazione tra arte ed azioni. Questa misura mostra se due investimenti tendono a muoversi in tandem. Per l'arte e le azioni, la correlazione è molto bassa: 0,098. Ciò significa che, per gli investitori che desiderano diversificare i loro portafogli oltre alle azioni, comprare arte è una mossa intelligente. C'è una correlazione ancora più bassa tra arte e obbligazioni, il che significa che i possessori di obbligazioni traggono un vantaggio persino maggiore dalla diversificazione se investono in arte.

Nei loro studi, i signori Mei and Moses hanno anche messo in evidenza che i capolavori costosi negli anni offrono performance più basse rispetto alle opere di basso prezzo.

"Ciò che è mi entusiasma è che questo implica che non si deve possedere una ricchezza favolosa per poter fare qualche investimento nell'arte", afferma il signor Moses. "[Il mercato dell'arte] è democratico, proprio come il mercato azionario."

Financial Post

Torna alla rassegna stampa | Torna alla documentazione dei media

Biografia dell'artista | Storia dell'artista | Mostre personali | Mostre collettive | Prossime esposizioni artistiche | Comunicati Stampa | Documentazione dei media sull'artista | Televisione | Valore dei dipinti| Commenti della critica | Opinioni di Autori e Giornalisti | Galleria Gaber | Contatta l'artista | Collezione d'arte | Scarica Screensavers | Pagina principale

© 1995- Antoine Gaber Artista Pittore Impressionista, Tutti i diritti riservati.
Proprietà dei Diritti d'Autore: Il Diritto d'autore delle opere pubblicate su questo sito è di proprietà dell'artista ed ogni riproduzione a scopo di lucro senza un permesso scritto è una violazione delle leggi internazionali e degli Stati Uniti.