Prof. John T. Spike, Critico e storico dell’arte (New York), Direttore della Biennale di Firenze

A proposito dell’arte di Antoine Gaber Art : Prof. John T. Spike

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Opera d’arte n° 115, Natura morta di Iris Blu 2

Citazioni pubblicate: 

“Nei primi anni settanta, gli artisti concettuali si appropriarono deliberatamente dell’opera di Van Gogh; questa faccenda dell’appropriazione è stata considerata arte d’avanguardia. Lei (Gaber) è l’artista più d’avanguardia in questa mostra (Biennale 2003). Ha identificato ed emulato dei concetti nella sua opera, nelle sue immagini, forme e colori che stanno insieme.”

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“Mi piace la sua rappresentazione di Van Gogh, non solo ha creato una buona immagine ma mi piace soprattutto il modo in cui vengono usati i colpi di pennello, portando le pennellate proprio verso le estremità (dei fiori), che sono i due segni di una buona rappresentazione di Van Gogh”

Prof. John T. Spike

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Opera d’arte n° 147, Ninfee 13

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Citazione pubblicata:

“La grigiastra atmosfera di presentimento, l’uso pieno di mistero delle ombre hanno spinto la sua interpretazione oltre la semplice raffigurazione di un “Ninfee” di Monet, le faccio i miei complimenti per i suoi dipinti”

Prof. John T. Spike

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Citazione inedita

“Antoine Gaber sta rivisitando gli impressionisti con uno sguardo fresco e con la sua personale sensibilità. Gaber si è immerso nelle glorie dell’Impressionismo. Il suo pennello e il suo cuore si dedicano a fare dell’arte degli impressionisti l’arte di oggi.”

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Antoine Gaber con il prof. John T. Spike, critico e storico dell’arte (New York), direttore della Biennale di Firenze

Biografia del prof. John T. Spike, critico d’arte:

 

E’ il direttore della Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea di Firenze e fa parte della giuria internazionale. Nel 1997, Pasquale Celona invitò il dottor Spike a far parte della giuria internazionale per la prima edizione della Biennale. Nel corso di quei 10 giorni in cui poté vedere arte e incontrare artisti, il dottor Spike fu subito incuriosito dalla visione globale, dalla diversità culturale e dalle espressioni audaci ed innovative degli artisti incontrati alla Biennale di Firenze. Dopo la prima edizione, il dottor Spike fu invitato e diventare il direttore della Biennale di Firenze. Egli ha diretto lo sviluppo della II e della III Biennale ed ha attirato eminenti critici, come Dore Ashton, Veronica Birke, David Rubin e Barbara Rose, a far parte della giuria internazionale e dei più importanti gruppi culturali per favorire la partecipazione dei singoli artisti. John T. Spike ha ottenuto il dottorato all’università di Harvard nel 1979. E’ uno storico dell’arte italiana apprezzato a livello internazionale. E’autore di più di 20 libri ed ha pubblicato le più importanti monografie su Masaccio (1996) e Fra Angelico (1997) ed i saggi di riferimento sui dipinti di Mattia Preti (1999) e di Caravaggio (2001). Nel corso della sua carriera, Spike ha organizzato molte esposizioni d’arte italiana ed ha tenuto conferenze in importanti musei in giro per il mondo, tra cui la Pinacoteca Nazionale di Bologna, la Galleria degli Uffizi e la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze; il Kimbell Art Museum di Fort Worth, la Royal Society di Londra, la Pierpont Morgan Library e il Metropolitain Museum of Art di New York, il Museo del Louvres a Parigi, la Staatsgalerie di Stoccarda e la National Gallery of Art di Washington DC.