Sarah Guerra, Membro dei Critici d’Arte dell’Argentina e dell’Associazione Internazionale dei Critici d’Arte (AICA). Segretario della sezione regionale dell’AICA dell’America Latina e dei Carabi.

Tradotto dallo spagnolo, citazione inedita:

Antoine Gaber è un pittore canadese di fama internazionale. Dedicatosi interamente alla sua passione per la natura, l’opera che egli crea è significativa. Si può dire che nessun paesaggio vada oltre le sue capacità. L’oceano, le foreste innevate, le distese erbose, i fiumi, i fiori. tutto quel che può essere dipinto, lui lo dipinge. E’ conosciuto come impressionista; un artista di oggi che abbraccia uno stile le cui radici hanno già smesso di svilupparsi. Anche se l’opera di Gaber ha molte caratteristiche in comune con i pittori impressionisti (come l’amore per i paesaggi o il desiderio di cogliere un attimo e un ambiente), al di là di questo egli rimane un pittore riconoscibile con una voce sua propria.

Manet e altri impressionisti avevano una visione dell’attimo in qualche modo diversa, una visione più immediata e fuggevole. Ciò si può avvertire, per esempio, osservando i criteri che utilizzavano nei loro disegni (abbozzati e velocissimi), l’enfasi che mettevano sul colore e il fatto che sostituissero tutte le ombre scure con calde tonalità di blu. Gli impressionisti sono noti per fermare lo sguardo ad alcuni centimetri dall’originale, il che crea nella loro opera una certa vaghezza delle forme. Ad ogni modo, oltre a quelle somiglianze e differenze, avvertiamo come necessario stabilire che l’opera di Antoine Gaber difende i propri valori col suo stile particolare e la meraviglia di fronte alla natura. L’opera trasmette i suoi sentimenti interiori: il bisogno di creare un’immagine che sia un’espressione di vita; il bisogno di trasformare ciò che è morto in qualcosa di vivo. Questo è il desiderio che pulsa nel vero artista di tutti i tempi: Antoine Gaber.

Antoine Gaber è un colorista armonioso che coglie l’ambiente spirituale di ogni paesaggio e le sue infinite forme. Con acuta sensibilità egli riesce a distinguere ognuno di essi, in modo da inventare un mondo che sia l’espressione del senso universale. Usando le belle arti, quei sentimenti forti che prova quando si trova di fronte alla natura in movimento sono scaraventati all’interno di immagini piene di vita. Il suo stile presenta un abbozzare preciso, mentre luci ed ombre e qualche volta il suo insinuato chiaroscuro rivelano la natura speciale di ogni motivo. E’ un osservatore cui piace fermarsi con diletto di fronte alla qualità speciale di un certo cespuglio o di un fiore, ma senza abbandonare i grandi scenari e paesaggi.
Con la sua opera originale ed attuale, Antoine Gaber, durante questi tempi di grande incertezza, riesce a cogliere l’eredità della bellezza lasciata all’arte dagli impressionisti, aiutandoci a mantenere certi valori che stanno per scomparire. Questo artista sa che in natura alcune armonie straordinarie stanno aspettando di essere scoperte da coloro che vi si avvicinano con occhi e cuore ben spalancati.

Sarah Guerra, membro dell’Associazione Argentina dei Critici d’Arte e dell’Associazione Internazionale dei Critici d’Arte

Luglio 2005 

SARAH GUERRA

Nata a Montevideo (Uruguay). Fa il critico d’arte e la ricercatrice a Montevideo e a Buenos Aires dal 1975. E’ anche una storica dell’arte. La signorina Guerra ha collaborato alla stesura di parecchi libri d’arte in Argentina, come “Quaranta schizzi argentini” e “Quaranta scultori argentini”.

Esercita le sue competenze come critico d’arte per diverse società di trasmissione come Radio Nacional e Radio SODRE, in Uruguay.

Membro dell’Associazione Argentina dei Critici d’Arte e dell’Associazione Internazionale dei Critici d’Arte e inoltre membro del dipartimento regionale dell’Associazione Internazionale dei Critici d’Arte (IAAC) per l’America Latina e dei Carabi.