Antoine Gaber – Artista canadese contemporaneo, Produttore cinematografico, Fotografo e Pittore Impressionista- Biografia dell’artista – 2003

Nell’aprile 2003, sotto il patrocinio dell’onorevole “Marilyn Trenholme Counsell”, tenente governatrice del New Brunswick, l’artista pittore impressionista del Canada “Antoine Gaber” appoggia la Fondazione Canadese del Fegato con una strategia in beneficio dei residenti della provincia del New Brunswick, Canada. L’Artista donò in questa occasione un’importante percentuale del ricavato dalle vendite delle sue pitture esposte alla Fondazione Canadese del fegato di New Brunswick.

Nel novembre 2003, le sue opere vengono esposte al “Toronto Artist Home and Style Studio” per raccogliere fondi per la fondazione contro il AIDS.

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Nel dicembre 2003 Antoine Gaber viene scelto come uno degli artisti canadesi per rappresentare il Canada, ed esporre le sue opere in una delle più grandi esibizioni Europee, “La Biennale Internazionale dell’arte Contemporanea” di Firenze, Italia. La partecipazione di un artista alla Biennale si realizza solo con la nomina del Comitàto Scientifico Internazionàle di critici del quale attualmente fanno parte 50 membri in tutto il mondo. Più di 890 artisti, pittori, scultori e fotografi di 72 nazioni, parteciparono alla più grande esibizione d’arte contemporanea.

La Biennale espone in questa edizione opere di personaggi come “Carlo, Principe di Galles” e “Gina Lollobrigida. Le opere d’arte erano state attentamente valutate dalla giurìa internazionale la quale è formata da curatori, direttori di musei e critici d’arte. Le opere d’arte nominate devono riunire criteri specifici e ricevere l’approvazione del comitato organizzativo della Biennale, per la loro esposizione.

Oltre al riconoscimento del Ministero degli Affari Esteri Italiano, molti riconoscimenti ufficiali sono pervenuti alla manifestazione dalle Ambasciate di molte Nazioni. La Biennale inoltre in collaborazione con le Nazioni Unite partecipa ufficialmente al programma “Dialogo fra le civiltà”.

Nella mostra di Firenze le opere d’arte di Gaber hanno ricevuto critiche molto positive da parte di alcuni prestigiosi critici d’arte. Alcuni di questi critici, come per esempio il Professore John T. Spike, Direttore della Biennale Internazionale dell’Arte Contemporanea di Firenze, critico e storico, (New York) e anche la Professoressa Matty Roca, critica e storica (Mexico) e anche membro della Associazione Internazionale dei critici d’Arte (AICA), fanno parte della Giuria Internazionale della Biennale di Firenze.

Durante la mostra il Professore Pasquale Celona, Presidente della Biennale Internazionale dell’Arte Contemporanea gli consegnò a Antoine Gaber il prestigioso Premio “Lorenzo il Magnifico” per la sua carriera artistica.

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Gaber in futuro avrà nuove opportunità poichè le sue opere sono nel l cátalogo ufficiale 2003 della quarta edizióne per la Biennale Internazionale dell’Arte Contemporenea, Questo catalogo è stato distribuito a Musei e Gallerie d’Arte di tutto il mondo.

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Al suo ritorno dalla mostra italiana, il giornale canadese “The National Post” pubblica un articolo su di lui. Un giornalista esperto in inversioni scrive nella sezione finanziaria Investimento del Financial Post e mette in risalto che le opere di Gaber incrementarono il loro valore annuale del 38% in comparazione con la tassa dell’indice di mercato Standard and Poor (S&P 500) di un 7% annuale durante il solito periodo di tempo (1997-2003). Per coloro che investono sempre in azioni, l’acquisto di opere d’arte è un buon investimento. Questa è la prima pubblicazione nella quale un artista ha presentato dei dati compilati in diversi anni, che dimostrano la quotazione delle sue opere paragonandola con il S&P 500.

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Conforme al suo talento, che approfondisce e matura costantemente, Antoine lotta per arricchire il suo sapere, ed esprimere attraverso la sua arte, il mondo che lo circonda. La sua presenza costante nel mondo dell’arte, dimostra la giusta visione che guida e da forma all’evoluzione dell’opera di Gaber.